PREVIENI L’ ICTUS, ASCOLTA IL TUO CUORE. UN SERVICE GRATUITO EFFETTUATO DAL LIONS CLUB FAENZA VF.
- Dr. Antonopoulos, Cardiologo, Faenza
- 25 gen
- Tempo di lettura: 4 min
L’ ictus è una lesione del cervello causata dall’interruzione del flusso di sangue per ostruzione o rottura di un’arteria, con conseguente morte di cellule nervose. Ogni anno in Italia si verificano 200mila casi di ictus. L’ictus può colpire improvvisamente, spesso senza preavviso e senza dolore.
L’ictus è più frequente dopo i 55 anni ma può colpire, sia pure in misura minore, anche soggetti più giovani. Però nel 75% dei casi si verifica nelle persone con più di 65 anni.
L’ictus cerebrale rappresenta la terza causa di morte in Italia, dopo le malattie cardiovascolari e i tumori ed è la prima causa assoluta di disabilità in tutto il mondo.
In Italia vivono circa 800.000 connazionali sopravvissuti ad un ictus con esiti invalidanti.
Questo rimane un problema fondamentale da gestire perché i sopravvissuti e i loro familiari spesso sono soli ad affrontare un gravoso impegno che non è soltanto pratico ed emotivo, ma anche economico.
I principali fattori di rischio dell’ ictus sono: l’ipertensione arteriosa, la scarsa attività fisica (da uno studio sembra che facendo attività fisica le probabilità di avere un ictus diminuiscano di un terzo), l’ alterato profilo lipidico, la cattiva alimentazione e l’obesità. Seguono inoltre il fumo, le cardiopatie, lo stress, l’alcool e il diabete.
E’ però necessario sottolineare che la fibrillazione atriale (una aritmia cardiaca) è tra le cause più importanti per lo sviluppo dell’ ictus. Questa aritmia comporta un aumento del rischio di ictus 5 volte superiore rispetto alla popolazione generale. Con l’ invecchiamento della popolazione, il peso a livello globale dell’ictus correlato a fibrillazione atriale è in continuo aumento.
La prevalenza di ictus nei pazienti di età superiore ai 70 anni affetti da fibrillazione atriale raddoppia ogni dieci anni. Inoltre, gli ictus correlati a questa aritmia cardiaca sono associati ad esiti più gravi rispetto agli ictus non correlati ad essa. C’ è anche da aggiungere che da studi recenti la fibrillazione atriale è la causa del 50% degli ictus senza apparente motivo. Infatti in questi casi si è riscontrato che un paziente su due soffriva da fibrillazione atriale silente. Inoltre suddetta aritmia moltiplica x 1.7 volte l’ incidenza dello sviluppo del decadimento cognitivo e di 2,5 volte della demenza senile.
Quindi, è importante sottolineare che una diagnosi precoce della fibrillazione atriale ed il conseguente trattamento adeguato possono ridurre il rischio di ictus fino a 66% (Lei N et al. , Int J Environ Res Public Health 2021 Jan 19; 18(2): 813).
Come diceva Sant’ Agostino “Melius est cor sanum quam grande caput” ovvero “un cuore integro è meglio di una grande testa”.
Ecco perché la prevenzione dell’ ICTUS dovuta a fibrillazione atriale dovrebbe costituire un impegno continuo per evitare le disabilità derivanti e l’ aumento della mortalità nella nostra collettività.
Il LIONS CLUB DI FAENZA VALLI FAENTINE già dal 2018 e sotto il patrocinio della nostra diocesi hanno intrapreso questa iniziativa “Previeni l’ ictus, ascolta il tuo cuore”. Il team guidato dal Dr. A. Antonopoulos, gιà Dirigente Medico Cardiologo dell’ Ospedale di Faenza, effettuano screening gratuito per la prevenzione dell’ ICTUS e il riconoscimento precoce della fibrillazione atriale silente. L’ iniziativa è rivolta principalmente ai pazienti sopra i 60 anni che vorrebbero un check-up gratuito di prevenzione.
Fino ad oggi, anche a causa della limitazione del periodo COVID19, abbiamo valutato circa 309 soggetti della nostra zona di ambo i sessi. L’età media è del 59+/-19 anni. La predominanza di questi soggetti erano ipertesi e con aumentata superficie corporea. Dallo screening effettuato fino ad ora abbiamo riconosciuto precocemente circa il 4% di soggetti con Fibrillazione atriale senza sintomi e senza che questi pazienti ne fossero a conoscenza.
C’è da dire che tra i soggetti esaminati in toto, solo un 12% erano a conoscenza dell’ esistenza di questo tipo di aritmia, mentre solo il 28% era a conoscenza dei sintomi dell’ ictus.
L’ obiettivo del nostro service è di consapevolizzare i nostri concittadini in merito a questa aritmia e quindi di prevenire l’ ictus cardio-embolico. In caso di riconoscimento di tale artimia ricorrere al loro medico per assistenza e cura. Inoltre, mano a mano che i nostri dati aumenteranno sarà possibile quantificare meglio la realtà clinico-epidemiologica locale e poter esprimere i dati statistici con maggiore precisione.
Inoltre vogliamo sottolineare che tale service insieme al dispositivo del monitoraggio durante le sedute offre dei vantaggi non indifferenti:
dal punto di vista clinico:
Rileva precocemente l’ aritmia
Previene l’ ictus cardio-embolico
Previene l’ evoluzione sintomatica dell’ aritmia
Previene e/o regredisce l’ alterazione anatomo-patologica del tessuto atriale cardiaco
Previene le sequele emodinamiche legate alla fibrillazione atriale
dal punto di vista sociologico:
a. Riduce la disabilità al livello individuale
b. Limita le conseguenze negative a livello familiare e sociale
c. Limita il carico del SSN e delle strutture riabilitative
d. Limita il dispendio di risorse economiche di supporto (assegni di invalidità, ricoveri, ecc)
In conclusione, con la speranza di avere risultati utili e di sostanziale aiuto per la collettività, ed in attesa di altri mezzi scientifici più sofisticati per supportare queste necessità, possiamo proseguire e lasciare la nostra impronta LIONS anche sulla prevenzione delle malattie, come dice il nostro Presidente Internazionale F. Oliveira “ Lascia la tua impronta”.
Ergo, rimanere proattivi e utilizzare anche risorse semplici per donare aiuto e migliorare la nostra vita e quella della nostra collettività potenzia la solidarietà e consolida la collaborazione per costruire una società sana e ottimista.
Athanassios Antonopoulos, LIONS Club Faenza Valli Faentine (RA), athadon@libero.it
Per rimanere aggiornati su questa iniziativa potete visitare e il suo calendario visitare anche il sito: https://seguiilritmodelcuore.blogspot.com/2022/09/eventi-di-prevenzione-contro-l-ictus.html

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